Complesso residenziale "I Ciliegi" - Via Capa - Piossasco (TO)

2011

Il complesso si trova in un’area piuttosto centrale della città e si compone di otto fabbricati residenziali disposti su due file in cui trovano posto circa 160 alloggi. Una fila di fabbricati è costruita in fregio alla nuova viabilità pubblica realizzata con la lottizzazione, la seconda si raggiunge attraverso dei passaggi posti all’interno dei primi fabbricati che conducono ad un percorso pedonale che distribuisce l’intero complesso correndo parallelo alla viabilità pubblica. Attraverso questo accorgimento i fabbricati collocati internamente risultano più protetti dal rumore del traffico e della città, mentre quelli su pubblica via usufruiscono di una vista ampia e aperta sulla pianura. La scelta di collocare la via carrabile non in mezzo ai fabbricati ma, per così dire, di fianco, consente di ampliare l’offerta di modalità abitative pur operando con una tipologia edilizia che apparentemente si replica uguale a sé stessa più volte.

Al fine di conferire un’immagine unitaria si è scelto di realizzare alcuni elementi fortemente caratterizzanti che si ripetono per ognuno dei fabbricati all’interno del comparto. Poiché il volume risultante dalle prime bozze di progetto risultava piuttosto tozzo sia a causa del numero di piani (quattro fuori terra) sia per il numero e la distribuzione degli alloggi, abbiamo pensato di suddividerlo in più parti andando ad inserire dei setti in mattoni che si sviluppano fin oltre la copertura. Questo alleggerimento è stato ulteriormente enfatizzato imponendo ai setti murari un’inclinazione verso l’esterno che contribuisce a slanciare verso l’alto i volumi edificati i quali altrimenti risulterebbero pesantemente schiacciati a terra. Un secondo importante tratto distintivo è la presenza di balconi e terrazzi quasi sull’intero perimetro di ogni singolo fabbricato. Sono state appositamente disegnate delle ringhiere inclinate verso l’interno con correnti orizzontali che creano una sorta di volume evanescente, continuo e piatto che serpeggia fra le costruzioni opposto allo slancio verso l’alto dei setti. Una terza e apparentemente insignificante caratteristica è il cromatismo dei fabbricati. Oltre al mattone dei setti i volumi della composizione sono colorati, a seconda della funzione, di una tradizionale tinta neutra e di un perentorio rosso acceso. Il contrasto volume\tinta rende dinamica la composizione sia nel singolo fabbricato che nell’intero complesso degli otto fabbricati.

Utilizzando sistematicamente questi accorgimenti abbiamo progettato ogni singolo fabbricato che, sebbene all’apparenza si ripeta uguale a sé stesso, è invece di volta in volta un’evoluzione o una variazione sul tema dei precedenti. Nonostante il complesso di fabbricati si inserisca in un tessuto urbano intensamente costruito, grazie ai tratti distintivi costantemente ripetuti per ogni singolo edificio, gode di una sua vigorosa identità e di una personalità architettonica che contribuiscono a dare a chi vi abita un senso di appartenenza a cui l’architettura non dovrebbe mai essere estranea, neanche, e a maggior ragione, dove gli interventi si rivolgono a utenze socialmente meno forti.